martedì 19 luglio 2016

Spaghetti integrali con crema o pesto di rucola e pompelmo rosa ( ricetta estiva molto fresca)

Quando l'afa si fa sentire, in piena estate, poca è la voglia di accendere i fornelli, il forno o la griglia,  ma tanta la voglia di ricette fresche, leggere, che comunque ci apportino le vitamine e i sali minerali di cui il nostro corpo ha bisogno anche per difendersi dal caldo, ed allora ecco una ricettina che sazia vista e palato molto veloce che da grandi risultati e soddisfazione, si può prepararla anche in anticipo e consumarla a temperatura ambiente. Questa ricetta è stata proposta dallo chef Fabio Campoli ed è veramente ottima per tutta la famiglia come piatto unico, accompagnata da una ricca insalata.

Ingredienti per 4 persone:

350 grammi di spaghetti integrali, di farro, o come meglio li preferite
120 grammi di rucola freschissima
1 pompelmo rosa
mezzo spicchio di aglio
4 cucchiai di grana grattugiato
2 cucchiai di pinoli
qualche gheriglio di noce
4 cucchiai di olio evo


Procedimento:

Il sughetto altro non è che un pesto o meglio una crema che non necessita di cottura, ma solo di un mixer, quindi l'unica cosa che dovrete cuocere è la pasta che butterete in acqua salata bollente e poi scolerete al dente.

Nel frattempo che la pasta cuoce, lavate bene la rucola e ponetela nel mixer da cucina con le lame.

Pelate a vivo il pompelmo togliete la buccia bianca ma anche tutti i filamenti interni e la pelle degli spicchi e inseritelo anch'esso.

unite il mezzo spicchio di aglio il grana i pinoli le noci cominciate a frullare ed intanto mettete l'olio a filo.

Se volete rendere l'aglio dal sapore più dolce scottatelo per qualche istante in un poco di latte prima.

A questo punto il gioco è fatto: condite la pasta con la cremina ottenuta e se serve regolate con poco olio, è buona calda e buonissima lasciata riposare qualche minuto o più.



venerdì 17 giugno 2016

Ricetta cheesecake alle fragole senza cottura

Quando fa caldo e si ha voglia di dolce la ricetta ideale è qualcosa di fresco che non necessiti di accendere il forno per essere preparato.
La cheesecake è un classico dolce che può essere al gusto di qualsiasi frutto o cioccolato, caffè, o può anche essere lasciata bianca, l'importante è che sia una preparazione veloce e di infallibile riuscita, si può gustare in ogni momento ed è perfetta per i bambini come merenda.
Ne troverete molte versioni in giro tutte più  o meno simili, io ho messo a punto la mia in accordo con le mie esigenze ed i miei gusti, non metto mascarpone come vedrete per non appesantirla troppo, il gusto è leggerissimo, vellutato e molto fresco al palato.

Cosa vi occorre per prepararla:

Uno stampo a cerniera apribile che imburrerete leggermente e rivestirete sul fondo e sui bordi di carta forno oppurtunamente ritagliata.

Una confezione e mezzo di biscotti digestive

130 grammi di burro fuso in un pentolino e lasciato intiepidire

25 grammi di gelatina in fogli che metterete in ammollo in acqua fredda.

550 grammi di formaggio philadelphia light spalmabile o similare.

300 grammi di yogurt greco bianco.

250 grammi di panna zuccherata e montata ma non troppo a neve.

80 grammi di zucchero o miele o sciroppo di acero

6/7 grosse fragole lavate pulite e tagliate a pezzetti

2 cucchiai di succo di limone

qualche cucchiaio di panna lasciata liquida dal totale dei 250

5 cucchiai di acqua


Procedimento:

Una volta preparato lo stampo

sciogliete in un pentolino il burro senza farlo soffriggere e lasciatelo intiepidire.

Spezzettate i biscotti e metteteli nel mixer da cucina finchè non saranno ridotti ad una farina.

Se volete una base al cioccolato usate invece biscotti pan di stelle

Riunite i biscotti in una ciotola e versateci tutto il burro fuso amalgamando.

Versate tutto nello stampo e formate la base croccante della torta premendo bene prima con un cucchiaio e poi con il dorso della mano per compattarlo.

Mettete in frigo a riposare e raffreddare, il burro solidificherà e si creerà una bella base friabile.

In un pentolino riunite qualche cucchiaio della panna liquida ancora non montata e sul fuoco scioglieteci metà della gelatina che avete ammollato precedentemente avendo cura di strizzarla bene
dall'acqua, sciogliete e lasciate intiepidire.

Il resto della gelatina per ora lasciatela in ammollo, ci servirà successivamente per la copertura alle fragole.

In una  ciotola o nel contenitore della planetaria con le fruste montate la restante panna non a neve fermissima

ora incorporate piano mescolando dal basso verso l'alto lo yogurt greco e il formaggio spalmabile

e lo zucchero ma non tutto,  lasciatene qualche cucchiaio per la copertura.

Assaggiate il composto e decidete se per voi è abbastanza dolcificata o se la desiderate più dolce in tal caso regolatelo a piacere

A questo punto aggiungete la gelatina che avete sciolto nella panna e fate attenzione a mescolare bene frullando, non fate formare dei grumi, questa è l'unica difficoltà di questo dolce.

Riprendete dal frigo lo stampo con la base e versateci tutto il preparato livellandolo molto bene in superficie con un cucchiaio, lisciatelo il più possibile.

Ora in un pentolino pulito mettete qualche cucchiaio di acqua fredda, lo zucchero restante, i due cucchiai di limone, le fragole a pezzetti ( o altra frutta come pesche, albicocche, frutti rossi ecc) e potatelo sul fuoco medio facendo bollire e cuocendo per 2 minuti.

Frullate il tutto da caldo poi passatelo con un colino per eliminare i semini delle fragole,

Quando ancora lo sciroppo di fragole è caldo strizzate e aggiungete la rimanente gelatina, se si fosse raffreddato troppo riportatelo sul fuoco per un momento altrimenti la gelatina non si scioglierò bene.


Assaggiate ed anche in questo caso decidete la dolcezza, se manca di zucchero potete ancora aggiungerlo.

Versate tutto lo sciroppo sulla superficie della torta, inclinate lo stampo per farlo allargare bene e coprire tutta l'area bianca.

Ponete in frigo per almeno 4 ore, se aspettate il giorno dopo è ancora meglio.

Per servirla basterà rimuovere il cerchio apribile, togliere delicatamente la carta forno, se volete sollevatela togliendo anche la carta sotto e ponetela su un piatto da portata.

Si può accompagnare con frutta fresca e qualche ciuffetto di panna, stavolta ben montata.

Se avete optato per la versione al cioccolato coprite la torta invece che con fragole con del cioccolato spezzettato o della crema di nocciole disciolti in poco latte caldo, sempre aggiungendo la gelatina ed un pezzettino di burro.

Vi aggiungo anche la foto della versione alle pesche nettarine
, aggiungete anche a pezzettini piccolissimi all'interno dell crema, è deliziosa.


Non mi resta che augurarvi

Buon assaggio!

























mercoledì 1 giugno 2016

Brioches soffici da colazione o cornetti, senza burro, morbidissimi



Era da qualche giorno che avevo una voglia matta di gustare una brioche, ma essendo a dieta da qualche tempo ed essendomi abituata a mangiare leggero, poco condito e poco zuccherato, desideravo qualcosa che esulasse dal solito cornetto sfogliato del bar, ipercalorico, ipercolesterolico, untuoso e sbricioloso che non mi lasciasse con troppi sensi di colpa ma che risultasse comunque ed assolutamente BUONISSIMO da leccarsi i baffi. ( Quanti termini nuovi ho coniato?) :-)
Così aggirandomi per vari siti e blog ho letto e guardato video di decine di ricette, tutte belle e saporite ma tutte con tanto burro, tanto zucchero o procedure che prevedono la frittura del dolce. 
Ed oggi, complice la pioggia e il ponte lungo del 2 giugno, mi sono messa di buzzo buono ed ho deciso di provare una ricetta su misura per me: un impasto che fosse a metà tra il bombolone, il cornetto brioche o la brioche farcita di gelato, visto che andiamo verso l'estate e che con questo procedimento sta proprio ma proprio bene bene bene.
In effetti con questo impasto potete realizzare dei cornetti classici farciti o vuoti, addirittura togliendo lo zucchero dei cornetti salati, dei panini sofficissimi da buffet o delle briochine da farcire con il gelato, io le ho fatte con marmellata di mirtilli, un po di crema alla nocciola bio di rigoni asiago, e con crema pasticcera.
Dunque ecco gli ingredienti per circa 18 cornetti o brioches:

Per il lievitino: 300 gr di farina manitoba
mezzo cubetto di lievito di birra fresco o 120 grammi di licoli
o 60 grammi di lievito madre secco. 
Acqua circa 190 grammi  ma tenete a portata di mano sempre un po di farina o di acqua qualora servisse un pò di una o dell'altra, si sa, con i lievitati le dosi sono sempre un pò da aggiustare strada facendo.

Per L'impasto:

400 grammi di farina 00
100 grammi di zucchero
100 grammi di olio di girasole o di altro mono seme
2 tuorli d'uovo ( tenete da parte gli albumi per spennellare alla fine le brioche prima di infornare)
un cucchiaino raso di sale
un cucchiaino colmo di miele
vanillina o meglio i semi di una bacca di vaniglia
limone biologico grattugiato ( la sola buccia gialla)
qualche cucchiaio di yogurt bianco intero non aromatizzato ( circa metà vasetto)
40 ml di latte ( lasciatelo alla fine ed aggiungete un cucchiaio per volta secondo le esigenze)
Eventuale farina 00 per il tavolo e se serve da aggiungere all'impasto.

procedimento:

si impastano gli ingredienti per il lievitino sciogliendo il lievito con l'acqua, aggiungendo la farina manitoba e  formando una pallina morbida ma non appiccicosa che farete riposare coperta in ciotola da pellicola fino a triplicare il suo volume, ci vorranno circa 40- 50 minuti.

Una volta triplicato il lievitino, impastate tutti gli altri ingredienti fino a formare una palla morbidissima, non appiccicosa ma liscissima, vellutata al tatto e talmente morbida ed elastica che deve sembrare una gomma masticata, tanto per intenderci, più è soffice e più le brioches verranno gonfie, ariose e leggere come nuvole.

Ora con il tavolo sporco di farina, che rimpinguerete all'occorrenza, allargate con le mani l'impasto del lievitino e poneteci dentro il secondo impasto, lavorateli sul tavolo fino a che non saranno uniti in un unico morbidissimo e liscio panetto.

Mettetelo in ciotola coperta ma non fate lievitare, per ora deve solo riposare per circa un quarto d'ora, venti minuti.

Trascorso questo tempo prendete il panetto riposato, sarà elastico e molto soffice, tagliatelo in due parti e decidete se volete stenderlo in due parti tonde per realizzare dei cornetti o dividerlo in palline pirlate da 40 grammi l'una per ottenere delle brioches.

Nel caso facciate dei cornetti il procedimento è il solito: tagliate dei triangoli, farciteli a piacere ed arrotolateli avendo cura di pizzicare la punta per farla ben aderire e non aprire.

Se invece avete optato per le palline prendetene una per volta, allargatela sul palmo della mano o sul tavolo, mettete al centro un cucchiaino di farcitura poi molto gentilmente richiudete pizzicandone i lembi senza schiacciarla in modo da riformare la pallina con all'interno il ripieno, ponetela con la parte richiusa in sotto.
Ponete distanti tra loro le palline su una placca con carta forno.
A questo punto sbattete gli albumi poco, non montateli, pennellateci le palline per farle dorate e lucide e fatelo ora, prima che lievitino, così poi non avranno a sgonfiarsi.

Una volta pronte tutte le palline mettetele in forno spento a lievitare, devono raddoppiare il loro volume, tenetele almeno un' ora e mezza / due.

Una volta lievitate abbiate cura di non spostarle di non sbattere la teglia e di tenerle lontano da correnti, toglietele dal forno,  accendetelo e portatelo a 180 gradi  funzione statico.
Se il forno è ventilato tenetelo a non più di 150 160 gradi.

Quando il forno è a temperatura infornate una teglia per volta per circa 20 minuti, le brioches devono essere lucide ben cotte e gonfie.
Sfornate e lasciate intiepidire prima di spolverarle con zucchero a velo.

Addentatele e sentite che nuvole soffici di bontà, attenzione, sono come le ciliege...:-) una tira l'altra!













lunedì 1 febbraio 2016

Frappe, chiacchiere, cenci, sfrappe frittura di carnevale leggerissima e croccante.

           Frappe, chiacchiere, cenci, sfrappe frittura di carnevale, leggerissime e croccanti.






Oggi faremo una fritturina leggera veloce e gustosissima, con pochissimi grassi e tanto gusto così da non avere rimorsi e festeggiare il carnevale in modo degno ed allegro.
Dunque per 4-6 persone occorrono:

1 lt di olio di arachide per friggere
1 padella larga
dei fogli di carta assorbente per scolare il fritto 
alchermes per guarnire
zucchero semolato sempre per guarnire, qualche cucchiaio.
 Per la pasta:
 2 uova grandi o 3 piccole
 2 cucchiai di zucchero
La buccia grattugiata di un limone biologico
un bicchierino di liquore anice o sambuca o grappa
mezzo chilo di farina 00 per dolci, più un pugnetto

Procedimento:

Impastate tutti gli ingredienti mettendo la farina un pò per volta finchè non sentite l'impasto bello sodo da poterlo lavorare sul tavolo e lasciandone poca per stendere e non far attaccare la pasta al piano di lavoro. Non Mettete subito tutta la farina perchè a seconda della grandezza delle uova o della quantità di liquore sarà più o meno necessaria.

Dividete la pasta ben liscia ed omogenea a tocchetti e lavorateli ancora passandoli uno per volta
più volte nel primo livello della macchina per stendere la pasta ( la cara nonna papera)

Quando saranno tutti bel lisci passateli uno ad uno creando delle strisce larghe e molto sottili dal primo al sesto livello di finezza come se fossero delle lasagne e  lasciatele spolverate di farina ben distanziate sul tavolo.

Portate l'olio in padella a 170 gradi.

Tagliate con una rotella dentata le frappe dando la forma e la larghezze che più vi piace.

Friggeteli poche per volta in olio bollente girandole spesso con una pinza da cucina finche sono appena dorate e a quel punto scolate bene e fate assorbire sulla carta.
Saranno gonfie e piene di belle bolle lievitate.

Noterete subito un fritto asciutto quasi come fossero cotte in forno e questo perchè l'anice che è alcolico all'interno della pasta evaporando renderà la pasta oltre che molto aromatica quasi impermeabile e risulteranno asciutte e fragranti.
Mettete qualche goccia di alchermes sulle frappe e zucchero semolato a spolvero o se vi piace cospargete con zucchero a velo.
Le frappe saranno areate, gonfie sottilissime e croccanti, sono gustosissime e non si ammosciano anche gustandole il giorno dopo, provate per credere, senza burro senza lievito e senza strutto avrete un dolce leggero e delizioso.

Servitele con un passito di pantelleria o un vino rosso fragolino dolce, meglio ancora un bicchierino di idromele: un distillato profumatissimo dolce che si ottiene dal miele.




lunedì 8 giugno 2015

Biscottini friabilissimi di frolla speciale



Questo tipo di frolla rende i biscotti davvero speciali, la sconsiglio per le crostate perchè è davvero friabile da sciogliersi in bocca ma non sopporterebbe il taglio, è indicata invece per dolci monoporzioni tagliando dei dischi più grandi  che potrete farcire con creme pasticcere e frutta creando delle vere e proprie leccornie.


ingredienti:

250 gr di zucchero  velo

250 gr di farina 00

250 gr di fecola di patate

250 gr di farina gialla

4 tuorli di uovo 

400 gr di burro morbido a fiocchetti

una stecca di vaniglia o in alternativa vanillina una bustina

un pizzico di sale

se si desidera la versione al cacao dividete la pasta in 2 poi aggiugete 2 cucchiai di cacao in polvere.

albume di un uovo per spennellare 

zucchero e cioccolato in granella per la guarnizione.


procedimento:

Mescolate lo zucchero, le farine setacciate,il pizzico di sale.  i tuorli di uova, il burro a fiocchetti, e i semi della bacca di vaniglia.

Impastate velocemente come per tutte le frolle per ottenere un impasto morbido ed omogeneo.

Se l'impasto lo necessita aggiungete un cucchiaio di latte freddo o un altro turlo

Dividetelo a metà l'impasto e ad un panetto aggiungete il cacao amalgamandolo bene sapendo che se il cacao è amaro questi biscotti risulteranno meno dolci.


Avvolgete con la pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno un'ora.

Tirate con mattarello due dischi alti circa un cm, devono essere piuttosto spessi

coppate con la forma che volete i biscotti e poneteli su una placca da forno distanti uno dall'altro  qb per non farli attaccare.


spennellateli con bianco d'uovo sbattuto e decorateli con lo zucchero e l granella di cioccolato.

Ponete in forno preriscaldato a 180 gr per circa  un quarto d'ora .

Lasciatele raffreddare prima di porli sul piatto da portata.

Sono ottimi con il the alla vaniglia o al gelsomino o con un vino dolce passito.







lunedì 13 aprile 2015

Coniglio in salmì.









La ricetta è abbastanza semplice ma gustosa, come sempre quello che conta in cucina sono le materie prime che devono essere fresche, di qualità e possibilmente a basso chilometraggio, meglio zero.

Ingredienti per 6 persone:
Un coniglio nostrano bello grande, dalla carne magra, già pulito, tenuto a bagno sotto acqua corrente, poi lavato tagliati a pezzi non troppo piccoli ed asciugato, considerate almeno 3 pezzi per commensale. Io tengo anche il fegato il rognone e il cuore.

3 cucchiai di olio extravergine di oliva.
2 spicchi di aglio schiacciati con la buccia.
un mazzetto di odori freschi tra i quali finocchietto selvatico, salvia, timo, timo limoncino, rosmarino.

mezzo limone.
400 grammi di olive nere.
8 -10 pomodorini datterino lavati e tagliati in 4.
Un bicchiere di vino rosso.
sale e pepe qb.


Lavate ed asciugate i pezzi di coniglio che porrete in una padella larga con 3 cucchiai di olio 2 spicchi di aglio in camicia schiacciati, a rosolare a fuoco moderato.
Spremeteci il succo del limone e salate, continuate la cotture aggiungendo di tanto in tanto un pò di acqua calda a mestolini per non far asciugare troppo la carne.
Lavate le erbe aromatiche tritatele finemente ed aggiungetele alla carne.
Fate insaporire e continuate la cottura, dopo dieci minuti sfumate col vino rosso e fate evaporare.
Aggiungete a metà cottura le olive e i pomodorini lavati e tagliuzzati, coprite, se serve aggiungete poca acqua, aggiustate di sale e di pepe e fate cuocere molto bene la carne, non si deve sfaldare ma non deve essere rosata all'interno.
Dopo circa un'ora e mezza a fuoco medio basso avrete un piatto profumatissimo pronto da degustare con un contorno di verdure, impiattatelo con le sue olive e il sughino sopra e servitelo ancora caldo con pane fresco casereccio.
A me piace con contorno di purè di patate ma va benissimo anche una insalata mista, un vino bianco fresco o rosato con la carne bianca delicata del coniglio si accompagnano molto bene.



















mercoledì 8 aprile 2015

Crespelle funghi formaggio e prosciutto.



Una ricetta di facile realizzo che si presenta elegante e raffinata per un pasto delle feste o solo per coccolarsi in pò.
 E' un primo che potete eseguire nella variante bianca usando come condimento solo la besciamella oppure come nella mia versione aggiungendo anche sugo o ragù di carne per dargli più carattere e sapore incisivo.

Ingredienti per circa 12 /14 crepes ( dipende dalla larghezza della padellina che andrete ad usare io uso una crepiere da circa 22 cm di diametro.

3 uova grandi o 4 piccole, 180 grammi di farina 00, 360 ml di latte parzialmente scremato, un pizzico di sale.

La pastella deve risultare senza grumi, abbastanza liquida da velare il cucchiaio, ungete leggermente la padella rigorosamente anti aderente con un po di burro o olio di oliva, togliete l'eccesso con una carta da cucina, versate un mestolino di composto, fate cuocere da entrambi i lati per 2 o 3 minuti, quando al crespella è cotta risulta staccabile, appena colorita ed asciutta, toglietela dal fuoco e mettetele in un piatto sovrapponendole fino a farle raffreddare, ripetete l'operazione per tutto il composto fino ad ottenere una dose di circa 13 14 crespelle per 8 persone considerandone 2 a testa,


Nel frattempo prendete 600 grammi di funghi misti puliti, ed affettati finemente, fateli saltare in padella con un filo di olio, uno spicchio di aglio, sale qb, prezzemolo tritato finemente e fateli trifolare per una decina di minuti finchè saranno asciutti e profumati.

Mantecate ai funghi una volta freddi 3 o 4 cucchiai della besciamella che poi andrete a preparare, in modo da avere anche all'interno della crepe un ripieno morbido e non troppo asciutto.

Affettate il formaggio e vi serviranno circa 14 fettine di mozzarella o provola o cacio cavallo, o fontina, insomma quello che più vi piace ma che non sia troppo liquido e che in cottura risulti filante, la provola dolce o il cacio cavallo sono l'ideale.

Affettate anche il prosciutto cotto nella stessa dose: una fettina da spezzettare per ogni crespella.

Munitevi di abbondante grana o parmigiano grattugiato per spolverare la superficie.

Preparate 600 ml di besciamella con 50 grammi di burro, 60 grammi di farina, 600 ml di latte, un pizzico di sale, una grattugiata di noce moscata.

Io metto in superficie anche il ragù di carne, ma potete decidere per il versione bianca, oppure usare un semplice sughetto di pomodoro fatto con passata, sale, un filino di olio, uno spicchio di aglio.

L'assemblamento:


Mettete al centro di ogni crespella un cucchiaio di funghi, uno di formaggio, un po di prosciutto cotto spezzettato, distribuite allargando il composto senza arrivare ai bordi, piegate la crespella a metà e poi ancora a metà senza  far fuoriuscire il ripieno, avrete così uno spicchio o un ventaglio, che porrete in una pirofila sul cui fondo avrete messo un pò di sugo e besciamella insieme mescolati per creare una base di cottura.

Riempite tutte le crespelle, adagiatele in teglia senza sovrapporle,condite con besciamella e il sugo, spolverate abbondantemente di parmigiano e informate.

In forno preriscaldato a 180 gradi le crespelle devono creare una crosticina dorata e croccante in superficie. Ci vorranno dai 15 ai 25 minuti.

Servitele calde, il ripieno deve filare, accompagnatele con un buon vino bianco secco e ben fresco o con un rosato, a me piacciono il trebbiano delle Marche o la passerina.