La cicerchiata è un dolce molto semplice che si prepara nell'Italia centrale nel periodo di carnevale, ha origini molto antiche e contadine, il suo nome deriva dalle palline che la compongono che hanno la forma di cicerchie: un legume povero di cui si nutrivano spesso i nostri nonni.
Il dolce è simile agli struffoli campani ma con alcune differenze sostanziali: gli struffoli si eseguono come dolce natalizio, hanno all'interno frutta candita e lamelle di mandorle, la cicerchiata no.
Al dolce finito si possono dare varie forme, a cono, a ciambella, a filone, nelle pasticcerie in questo periodo vengono preparati dei pirottini con delle piccole monoporzioni.
E' un dolce fritto, contiene glutine e zucchero.
Ingredienti per circa 6/8 persone
3 uova medie
mezzo bichierino di mistrà o anice secco
un pizzico di sale
scorza grattugiata di un limone non trattato
50 gr di zucchero semolato
350 /400 gr di farina 00
la punta di un coltello di bicarbonato di sodio
4 cucchiai di miele millefiori o acacia
4 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di cacao amaro in polvere, a piacere, se desiderate la cicerchiata nera
diavolini codette o monpariglia colorati per decorare
olio di arachidi abbondante per friggere.
